Il 20 gennaio il tribunale di Los Angeles (nel territorio occupato dallo stato cileno) ha condannato Rafael Pichun con l’accusa di essere l’autore intelettuale dell’attacco incendiario contro due camion della ditta forestale Arauco nel mese di ottobre 2023. Nell’operazione repressiva chiamata “Quilleco” erano accusati 7 mapuche, tra cui Rafael werken della comunità Temulemu, realtà dagli anni ’90 in lotta contro le aziende forestali (monocultivo di eucalipto e pino), e portavoce dell’organizzazione autonomista mapuche CAM (Coordinamento Arauco Malleco). Rafael, come molti altri mapuche, da anni porta avanti una lotta autonomista finalizzata a riappropriarsi del proprio territorio ancestrale, della propria cultura, della proprià identità indigena in netto contrasto con le devastanti politiche estrattiviste. Gli imputati hanno trascorso 2 anni in prigione preventiva e ora sono stati condannati dai 7 ai 15 anni di galera.
Il processo si è svolto in maniera telematica, nel quale anche i giudici intervenivano da remoto e solo gli imputati e i loro avvocati difensori, hanno presenziato in aula. Tale presenza in aula è stato il risultato di un lungo sciopero della fame.
Nel mese di novembre abbiamo concluso la traduzione del libro di Rafael che ha scritto dientro alle sbarre. Sempre al fianco di chi lotta! SOLIDARIETA’ SENZA FRONTIERE!