COMUNITA’ AUTONOMA DI TEMUCUICUI SOTTO ATTACCO

arrestato il werken Jorge Huenchullán Cayul della Comunità Autonoma Temucuicui

COMUNICATO DELLA COMUNITA’ – 19 MAGGIO 2026

“La Comunità Autonoma di Temucuicui dichiara quello che segue, di fronte alla situazione che affronta il nostro werken Jorge Huenchullán Cayul:

1 Il Werken Jorge Huenchullán Cayul, oggetto del trofeo mediatico, fu lui a scegliere di non continuare a evitare il suo arresto, precisamente osservando lo sproporzionato dispiegamento poliziesco e militare, incluso l’utilizzo di un armamento di alto calibro, veicoli blindati e l’appoggio aereo mediante elicotteri.

Danti a questo scenario con queste precise caratteristiche, e comprendendo l’enorme rischio che una situazione di tensione poteva generare per i famigliari della comunità, in particolar modo per bambini, anziani, fratelli e sorelle del Lof Temucuicui.

Il werken (portavoce) prese la decisione di non esporre il suo contesto a un esito che potevo porre a rischio vite umane.

La decisione adottata rispose a un atto di responsabilità davanti alla sua comunità e non alla narrazione del “trionfo operativo” che oggi certi settori tentano di costruire a livello comunicativo.

Consideriamo che la reattivazione mediatica della figura del Werken Jorge Huenchullán Cayul, non risponde a un interesse genuino d’informazione pubblica, ma alla necessità politica dell’attuale governo di costruire un racconto ufficiale di trionfo e controllo territoriale. A mancanza di risultati strutturali e meriti politici propri, distinti settori tentano di utilizzare il suo nome come un trofeo comunicativo destinato a rafforzare l’immagine del governo di José Antonio Kast davanti all’opinione pubblica.

2. Permanenza nella sua comunità e il lavoro territoriale.

Durante il periodo di clandestinità il werken Jorge Huenchullán Cayul rimase legato alla sua comunità, sviluppando lavori agricoli, comunitari e culturali proprio del mondo mapuche. La sua vita fu legata al lavoro territoriale e al compromesso con le dinamiche collettive del suo contesto, lontano dalla caricatura costruita permanentemente dai settori politici e mediatici che tentano a ridurre il conflitto mapuche a una narrativa esclusivamente poliziesca.

3. Dopo aver contratto il Covid, il werken Jorge Huenchullán Cayul recuperò totalmente il suo stato di salute. Le conseguenze fisiche derivate da tale malattia colpirono profondamente la sua condizione personale durante gli ultimi anni, situazione che rese ancora più complessa la sua vita quotidiana e la sua permanenza nella sua clandestinità.

4. Rifiutiamo l’utilizzo politico e mediatico della sua figura. Rifiutiamo l’enorme esposizione mediatica che attualmente si realizza intorno al werken Jorge Huenchullán Cayul.

Consideriamo che differenti attori provano a ingrandire artificialmente la sua immagine per istallare una sensazione di successo governativo e disviare l’attenzione dalla crisi strutturale esistente nella Macrozona Sur.

Il problema di fondo continua a essere politico, storico e territoriale, e non potrà risolversi mediante la propaganda, la criminalizzazione e nemmeno con montaggi comunicativi finalizzati a produrre la sensazione del controllo.

CONCLUDIAMO DICENDO ENERGICAMENTE

Il debito storico rispetto alla restituzione del territorio ancestrale mapuche continua a essere una realtà non risolta da parte dello Stato cileno. Davanti a loro il nostro werken Jorge Huenchullán Cayul manterrà irremovibili le sue convinzioni politiche e territoriali, continuando la difesa dei diritti del nostro popolo da qualsiasi spazio dove lo Stato e la giustizia cilena pretendono di silenziarlo, perché la rivendicazione territoriale e la memoria storica del nostro popolo non saranno annullate mediante la persecuzione, la criminalizzazione e nemmeno con l’incarcerazione”.

COMUNIDAD AUTÓNOMA DE TEMUCUICUI.